Una forma di Magia Nera: Il Malocchio

Il malocchio e’ una delle credenze popolari piu’ diffuse e longeve dell’area mediterranea. Va detto subito, per chiarezza: si tratta di una superstizione, priva di qualunque fondamento scientifico. Nessuno studio ha mai documentato l’esistenza di influssi trasmessi con lo sguardo, e cio’ che segue e’ la descrizione di una tradizione culturale, non di un fenomeno reale.

Come viene descritto nella tradizione

Nel folklore, la cosiddetta magia nera raccoglie riti che si immaginano rivolti a entita’ soprannaturali. Il malocchio ne rappresenta una variante particolare: secondo la credenza sarebbe trasmesso attraverso uno sguardo, e si differenzia dalla cosiddetta fattura perche’ viene descritto come un atto involontario, dettato da invidia o gelosia, mentre la seconda e’ immaginata come deliberata.

Una credenza, non un fatto

Nella narrazione popolare il malocchio sintomi viene associato a stanchezza, sfortuna o piccoli contrattempi. In realta’ si tratta di esperienze comuni a chiunque, che la tradizione ha organizzato in una spiegazione narrativa. Se compaiono disturbi fisici persistenti, l’unico riferimento corretto e’ il proprio medico: attribuirli a cause soprannaturali significa ritardare una diagnosi e una cura.

Perche’ la credenza sopravvive

Il malocchio si e’ radicato nel tempo perche’ offre una spiegazione semplice a eventi casuali e sgradevoli, e perche’ e’ sostenuto da un repertorio di gesti e oggetti tramandati in famiglia. Chi vi crede ricorre tradizionalmente ad amuleti che variano da regione a regione: il corno di corallo, oggetti religiosi come santini e crocifissi, piccoli rituali domestici.

  • E’ materiale interessante per chi studia antropologia e tradizioni popolari.
  • Non ha alcun valore diagnostico o terapeutico.
  • Diffida di chi propone a pagamento la rimozione di malocchi o fatture: sono pratiche che sfruttano la credulita’ e possono configurare illeciti.