Corso di aggiornamento RSPP: perché è obbligatorio frequentarlo?

L’RSPP è colui che possiede determinati requisiti che sono adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative in cui i lavoratori sono impiegati. Questa figura, nominata dal datore di lavoro (molte volte è il datore di lavoro stesso a ricoprire tale ruolo), deve essere in grado di dimostrare di avere quelle responsabilità che gli consentano di gestire tutto il sistema appartenente alla protezione dei rischi e alla prevenzione. In base a ciò che dice il Testo Unico sulla Sicurezza, tutti gli RSPP devono frequentare corsi di aggiornamento. L’obbligo di frequentare un corso aggiornamento RSPP rispecchia la necessità ormai acquisita da tutti i professionisti di mantenere le proprie competenze nel tempo attraverso percorsi formativi che consentano un continuo aggiornamento alle normative, sempre più articolate ed in continua evoluzione. Il corso di aggiornamento per RSPP fa riferimento ai contenuti dei moduli B del rispettivo percorso formativo, prestando particolare attenzione:

  1.  al settore produttivo di riferimento;
  2.  alle novità normative nel frattempo intervenute in materia;
  3.  alle innovazioni nel campo delle misure di prevenzione.

Il corso permette anche ai coordinatori di ottemperare all’obbligo di aggiornamento previsto dalla normativa vigente e infine consente ai formatori di aggiornarsi per un monte ore differente in base all’area tematica. Il corso aggiornamento RSPP 40 Ore, secondo il testo unico della sicurezza (D.lgs. 81/08), deve essere svolto da tutti i Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) che hanno l’obbligo di frequentare corsi di aggiornamento quinquennali, che si possono seguire di anno in anno, in base ai settori in cui operano. La struttura del corso si caratterizza di aggiornamenti tecnici, aggiornamenti giuridico-normativi, aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza e fonti di rischio. Qualora non venissero svolte le ore di aggiornamento previste, ciò porterebbe ad un decadimento del ruolo di RSPP.