Crepe nei muri: quando è necessario preoccuparsi?

Ogni edificio, come qualsiasi altra cosa, sente anche lui il passare del tempo, ecco perché è necessario avere qualche accortezza in più e dare un’occhiata più attenta ai dettagli, come nel caso delle crepe nei muri.

Crepe nei muri: quando è necessario preoccuparsi?

Le crepe nei muri sono dei segnali che possono essere la conseguenza di un qualche tipo di cedimento strutturale. Non voglio però creare degli inutili allarmismi: le crepe nei muri non devono essere interpretate universalmente come un’avvisaglia di qualcosa di pericoloso, spesso sono dovute solo a dei fenomeni locali e superficiali, che possono essere affrontati in modo semplice e poco invasivo. L’unico modo per conoscere la reale entità delle crepe nei muri è quello di rivolgersi a dei professionisti che siano in grado di valutare caso per caso la gravità o meno di queste spaccature.

A chi rivolgersi per le crepe nei muri?

Per una valutazione potete rivolgervi a Solid Project, un’azienda operante nel settore del consolidamento dei terreni e delle fondazioni degli edifici. Con oltre 20 anni di esperienza del settore, la squadra di Solid Project è in grado di sfruttare al meglio le tecnologie ed i materiali per dare una nuova vita alle costruzioni già esistenti. I loro collaboratori saranno in grado di cogliere e valutare ogni segnale, come l’abbassamento della pavimentazione, che può essere avviso di un cedimento del terreno sottostante, che può avvenire a causa della sua natura, del ritiro volumetrico per essicazione e dei carichi statici dei fabbricati. È importante valutare anche i possibili cedimenti differenziali, ovvero quei fenomeni provocati da comportamenti disomogenei di più parti di un fabbricato o di elementi con i quali il fabbricato interferisce. I tipi di intervento sono diversi per ogni caso, e sfruttano al massimo le nuove tecnologie, come nel caso del sistema di resine espandenti e della palificazione.