Rinoplastica: una panoramica su questo intervento

L’intervento di rimodellamento del naso prende il nome di rinoplastica. La tecnica, che probabilmente è una delle più conosciute nell’ambito della chirurgia estetica, oggi è talmente affinata che consente di eliminare i difetti con risultati estremamente naturali, senza cioè dare l’impressione che il naso sia rifatto. Più esattamente, la rinoplastica consente di aumentare o diminuire le dimensioni del naso (troppo piccolo, troppo grande o troppo largo), cambiare la forma del dorso (incavato o con presenza di gobba o gibbo) e della punta (troppo larga, troppo stretta o troppo lunga), modificare l’ampiezza delle narici e cambiare l’angolo tra la fronte e il naso o tra il naso e il labbro superiore.

Tra le cause che più frequentemente determinano la necessità di intervenire ci sono senz’altro i traumi del volto, ma anche eventuali deviazioni del setto di origine non traumatica possono essere risolte con la rinoplastica firenze. Se dunque, da un lato la distinzione tra rinoplastica estetica e funzionale appare oggi decisamente superata, dall’altro il perfezionamento delle tecniche chirurgiche l’ha resa un intervento semplice, estremamente sicuro e piuttosto diffuso, e non solo tra le donne: oggi circa il 40% degli interventi riguarda infatti il sesso maschile.

L’intervento di rinoplastica viene solitamente effettuato in anestesia generale e richiede una notte di supervisione in ospedale. Il recupero totale nel post operatorio richiede, solitamente, 7-8 giorni con l’assistenza di un tutore rigido, più altri 10 giorni di normale decorso per un recupero completo, dopo il quale sarà possibile riprendere l’attività fisica. La rinoplastica ha solitamente finalità estetiche, ma il suo impatto sulle funzionalità del nostro naso non dovrebbe essere sottovalutato: l’operazione potrebbe infatti alterare l’integrità della mucosa nasale e dunque la nostra capacità di respirare correttamente. Grazie all’invasività ridotta e all’assenza di lividi o ecchimosi a seguito dell’operazione, non è necessario applicare tamponi nasali dopo l’intervento.