Attività investigativa e limiti di azione

L’attività investigativa può esser svolta in ambito domestico familiare o per conto di Aziende.
Essa si sostanzia in tutte quelle azioni e comportamenti volti a reperire informazioni utili a verificare circostanze di cui si sospetta l’elemento fraudolento.
Le investigazioni sono permesse dall’ordinamento italiano e le “prove” raccolte potranno esser fatte valere in giudizio, a patto che siano state raccolte da agenzie investigative legalmente riconosciute e certificate.
Detta certificazione viene rilasciata dalla prefettura del luogo ove l’agenzia ha stabilito la propria sede.
Come ogni attività, anche quella dell’investigatore privato viene normata dalla legge.
Infatti l’investigatore dovrà rispettare, nello svolgimento delle sue operazioni, i dettami del codice civile e penale incontrando in essi i limiti del suo agire.
Le attività che l’investigatore privato può compiere incorrono in limiti ovvero l’investigatore non potrà porre in essere quei comportamenti che vengono biasimati e condannati dall’ordinamento giuridico.
Di seguito alcuni comportamenti vietati e disciplinati dal codice penale:
• Metter sotto controllo il telefono di una persona/Azienda. La legge, anche concedendo la possibilità di porre in esser comportamenti di vigilanza su una data persona o azienda, impedisce di oltrepassare il limite della riservatezza o privacy. L’investigatore non potrà quindi ledere i diritti altrui nel compimento della sua professione.
• E’ fatto divieto all’investigatore di divulgare il nome dell’intestatario di un’utenza telefonica.
• E’ fatto divieto all’investigatore di divulgare informazioni circa i conti correnti intestati ad una persona fisica e giuridica salvo nei casi previsti e normati dalla legge.
• E’ fatto infine divieto di spionaggio su apparecchi mobili. Sovente alle agenzie vengono richieste intercettazioni ambientali e/o intercettazioni di chat private o di conversazioni telefoniche. Tali comportamenti sono vietati dalla legge.
Le attività che possono esser poste in essere legittimamente si riducono alla raccolta di informazioni e se del caso di documenti video, attraverso riprese o fotografiche.

A cura di agenzia investigazioni milano